E' davvero contorto il dilemma sulla legittimità o meno delle tasse e del Consorzio di Bonifica che ogni anno torna a battere cassa. Al pagamento sono tenuti tutti i cittadini, aziende ed enti pubblici che insistono sul territorio della provincia di Arezzo, benché il Consorzio riguardi la bonifica della Valdichiana. Non è un controsenso secondo Paolo Tamburini, il presidente dell'ente ”inquisito”. Anche i terreni e le acque reflue delle abitazioni esterne alla vallata in questione sono potenziali responsabili della sanità del terreno della Valdichiana e in qualche modo passibili di bonifica. Per rendere tutto più chiaro ripercorriamo la storia di queste imposte e del suo esattore. Recentemente, come avvenne l'anno scorso il Consorzio di Bonifica della Valdichiana ha inviato i nuovi avvisi di pagamento a tutti i residenti in vallata (compreso Arezzo) in riferimento alle tasse da pagare a fronte del servizio di mantenimento e cura del territorio (pulizia fossati, sanificazione terreni e simili). Alcune associazioni come Acli non ci stanno e chiedono l'eliminazione del Consorzio. Assieme a loro il sindaco di Arezzo Giuseppe Fanfani si rivolge direttamente al presidente di Regione Toscana Enrico Rossi per lo scioglimento del Consorzio. Carlo Alberto Carini, sindaco di Monte San Savino, ma in qualità di presidente Confartigianato Imprese Valdichiana si dice contrario in quanto “i cittadini sono già oberati da tasse di urbanizzazione ed è fuori luogo la richiesta di ulteriori imposte visto lo stato attuale dell'economia del paese”. “La Voce” ha così fatto un sondaggio fra le amministrazioni che si sono unite al consorzio secondo quanto previsto dall'articolo 31 al Capo “V” (Forme associative) del “Testo Unico sull'ordinamento degli Enti Locali”. Ai cittadini dei comuni di vallata sono stati richiesti dai 10 ai 24 euro, anche 500 euro a poche decine, mentre ai Comuni si chiedono dagli oltre 7mila di Marciano ai 57mila di Cortona, 100mila di Arezzo.
Mai un aforisma è stato così attuale come questo del Grande William Shakespeare
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Intervista al Sindaco Giuseppe Fanfani
Il giorno 30 dicembre il Sindaco ha gentilmente concesso una intervista al direttore della Voce per rispondere ai nostri lettori su varie questioni messe in evidenza dal nostro mensile in un anno di pubblicazioni. Ringraziamo il Sindaco Giuseppe Fanfani della disponibilità dimostrata nei nostri confronti. L'intervista uscirà entro il 10 di gennaio nell'edizione cartacea e sarà limitata agli argomenti prettamente inerenti all'area di nostra competenza. La parte di intervista che ha trattato argomenti di carattere generale sono riportati nel video riportato in questa pagina.
La Voce Fa il Punto sui Camposanti
Dall'inchiesta di marzo 2010 sui lavori di adeguamento dei cimiteri da parte di Arezzo Multiservizi alcuni di essi sono nel dimenticatoio.
A marzo di quest'anno Arezzo Multiservizi, che aveva preso da poco il testimone dei servizi cimiteriali da Fraternita dei Laici, prese l'impegno di adeguare le aree di “estremo saluto” per garantirvi più decoro ma anche più spazi per chi lascia questa valle di lacrime. I dati demografici stimavano una percentuale di popolazione residente Tra Puglia, Tregozzano, Antria, San Polo e dintorni al 12% sopra i 75 anni circa, segue il 10% tra i 66 e 75 anni e il restante 78% fino a sessant'anni.
Lettera aperta All'Assessore Dringoli del Comune Di Arezzo sulla variante vlla SR71 presso Casenuove di Ceciliano
Abbiamo ricevuto una lettera aperta all’assessoreDringoli per avereulterioridelucidazionisui pro e controderivantidall'esecuzionedeilavoridivarianteditrafficonellaSR71, all'altezzadiCasenuovediCeciliano e delucidazionisulmotivodiripetuteriunioni e ritardodiiniziolavori.